Napoli, 26 maggio 2026 – A pochi mesi dalla sua pubblicazione, “Cuori in trincea” continua a raccogliere interesse e apprezzamenti da parte di lettori, operatori sanitari e mezzi di informazione. Il libro racconta il percorso umano e professionale di Giovanni Ruggiero, infermiere napoletano che ha trasformato le difficoltà vissute durante l'infanzia in una vocazione dedicata alla cura, all'ascolto e all'assistenza delle persone più fragili.
Attraverso ricordi personali, esperienze vissute in corsia e riflessioni profonde sul valore della professione infermieristica, l'autore accompagna il lettore all'interno di una realtà spesso poco raccontata, fatta di sacrificio, responsabilità e grande umanità. Le corsie ospedaliere diventano il luogo in cui il dolore e la speranza si incontrano quotidianamente, dando vita a storie che lasciano un segno profondo.
Più che un semplice racconto autobiografico, “Cuori in trincea” è una testimonianza autentica che rende omaggio a tutti i professionisti della sanità che ogni giorno operano con dedizione accanto ai pazienti e alle loro famiglie. Un libro che mette al centro valori come l'empatia, il rispetto della persona e la dignità della cura.
Grazie alla sensibilità della scrittura e alla sincerità del racconto, l'opera ha trovato un importante riscontro da parte del pubblico, suscitando interesse anche nel panorama televisivo e giornalistico.
Nel corso degli ultimi mesi Giovanni Ruggiero è stato ospite di numerose trasmissioni televisive, radiofoniche e testate giornalistiche, portando all'attenzione del grande pubblico il valore umano e sociale della professione infermieristica.
Tra le apparizioni più significative figurano l'intervista con Paola Saluzzi nel programma “L'Ora Solare” su TV2000, la partecipazione a “Mattina Live” su Canale 8 con Diletta Acampora, “Studio Mattina” su Canale 9, “Ma che domenica!” condotto da Ciro Sannino su Prima Tivvù, il “Salotto di Kreanews” con Ida Piccolo su TV Luna, oltre alle trasmissioni “Casa Mariù” e “Attenti al Lucio” su Telecapri.
Un percorso che conferma come “Cuori in trincea” sia riuscito a trasformare un'esperienza personale in un messaggio universale, capace di parlare a chi opera nel mondo della sanità ma anche a tutti coloro che credono nel valore della solidarietà, dell'ascolto e dell'umanità.

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