Professionisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni riuniti a Roma per discutere prevenzione, sostenibilità del sistema sanitario e qualità delle cure.
ROMA, 28 maggio 2026 – La salute come diritto fondamentale, la prevenzione come investimento per il futuro e la necessità di una sanità sempre più efficiente e vicina ai cittadini. Sono stati questi i temi al centro del convegno “Diritto alla Salute – La sanità in Italia: proposte per renderla migliore”, che si è svolto presso il Museo Crocetti di Roma, richiamando un pubblico numeroso e attento.
L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra professionisti del settore sanitario, esperti, rappresentanti istituzionali e protagonisti del mondo della cultura e della comunicazione, tutti accomunati dall'obiettivo di individuare soluzioni concrete per migliorare il sistema sanitario nazionale.
Ad aprire i lavori è stato l'Avv. Alessio Ciasco, presidente e fondatore di Italia 2.0, che ha richiamato l'attenzione sulla necessità di intervenire su sprechi, costi e disuguaglianze territoriali, evidenziando come il tema della salute debba tornare al centro delle politiche pubbliche.
Tra gli ospiti più apprezzati della serata, l'attrice Manuela Arcuri ha proposto una riflessione sul rapporto tra benessere, autostima e percezione di sé, sottolineando l'importanza di promuovere una cultura della bellezza autentica e consapevole, capace di valorizzare l'equilibrio psicofisico della persona.
Il professor Silvio Smeraglia ha affrontato il tema del legame tra mente e corpo, mentre il dottor Stefano Lenzi ha illustrato l'importanza di corretti stili di vita e della prevenzione alimentare come strumenti fondamentali per migliorare la salute collettiva.
Spazio anche alla testimonianza personale del giornalista Alessandro Di Sarno, che ha condiviso il proprio percorso di rinascita, evidenziando il valore del sostegno umano e professionale nel superamento delle difficoltà personali.
Gli aspetti normativi e giuridici del sistema sanitario sono stati approfonditi dall'Avv. Giancarlo Longo, che ha posto l'accento sull'importanza del consenso informato, della tutela del paziente e della promozione della cultura della prevenzione fin dall'età scolastica.
A completare il panel degli interventi la dottoressa Francesca Romanelli e il professor Franco Ceriati, che hanno offerto ulteriori spunti di riflessione sugli aspetti economici, organizzativi e clinici della sanità italiana.
Condotto dalla giornalista Barbara Castellani, il convegno ha evidenziato la necessità di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, professionisti e cittadini per costruire un sistema sanitario capace di rispondere efficacemente alle sfide del presente e del futuro.
Una serata di confronto che ha ribadito come il diritto alla salute non rappresenti soltanto un principio costituzionale, ma una responsabilità collettiva che richiede visione, competenza e impegno condiviso.

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