L’autore racconta la storia di una coppia lungo l’arco di trentacinque anni di matrimonio, seguendone l’evoluzione dal giorno delle nozze fino alla fine del rapporto. Un percorso fatto di difficoltà e tribolazioni, risate e dolori, speranze e delusioni, vissute dai due protagonisti, Riccardo e Marina, specchio fedele di molte vite reali.
La scena è essenziale e fortemente simbolica: una camera da letto, dominata da un grande letto matrimoniale posto al centro. È proprio in questo spazio intimo che prendono forma le tappe fondamentali della loro esistenza condivisa: la consumazione del matrimonio, la nascita del primo figlio, il successo di Riccardo come scrittore, la relazione extraconiugale, il matrimonio felice della figlia e le difficoltà del figlio maschio. La casa, da rifugio delle peripezie amorose, si trasforma progressivamente in una dimora popolata da fantasmi emotivi e ricordi irrisolti.
Lo spettacolo nasce da una sceneggiatura cinematografica dello stesso Tato Russo, inizialmente pensata per il grande schermo e successivamente rielaborata per il teatro. Questa riscrittura consente di affidare il racconto a due interpreti di grande esperienza e prestigio come Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi, coppia consolidata anche nella vita reale, offrendo una rilettura moderna della favola più antica del mondo: quella dell’amore che sogna di durare per sempre, e che forse sarebbe più corretto chiamare “matrimonio”.
La regia di Livio Galassi, con la collaborazione di Aurelio Gatti e degli Incorporea Group, si arricchisce di soluzioni sceniche originali e di grande impatto, capaci di coinvolgere il pubblico e di trasformare una favola universale in una storia profondamente umana e spesso tragicamente riconoscibile.
I prossimi appuntamenti in programma sono a Roma, al Teatro di Tor Bella Monaca, il 16, 17 e 18 gennaio, e successivamente al Teatro Ciak il 31 gennaio e il 1° febbraio, prima di proseguire la tournée nei principali teatri italiani.

